Emilia Siffredi Duranti, Premio Campiello Letteratura - Confindustria Veneto
Gentile Sig.ra Mariangela,
Colgo l'occasione per complimentarmi per il servizio da Voi fornito e per la ottima scelta del cibo. Rinnovando i miei ringraziamenti e restando a disposizione per eventuali precisazioni porgo i miei Migliori saluti.
Marialuisa Delogu, Booking & Relazioni Esterne - Il Treno del Vino
Grazie alla Sig.ra Mariangela,
il servizio è andato bene ed i cibi da voi forniti di ottima qualità tutto come ci aspettavamo. Grazie.
Elisa Masini
Ieri la cenetta è andata alla grande... tutto buonissimo (da leccarsi i baffi!!!) il risotto funghi e fiori di zucca SICURAMENTE già deciso!!! ci è piaciuto da impazzire "fagottino cacio e pere"... Buonissimi "i cuori di mozzarella con il pomodoro fresco" - che vista la stagione ci starebbe a pennello!!! delicatissime le "crespelle"... speciali!!! e molto buone anche le tagliatelle, semplici... e gustose! sformati e vino tutto buonissimo!!!
Grazie davvero! complimenti... proprio una: BUONA TAVOLA!!! ;-)
Dr.ssa Azzurra Devincenzi
È andato tutto benissimo, grazie!
P.s. non avevo dubbi!
La Nazione (maggio 2002)
Arriva il catering multietnico e casher
Jean Michel Carasso vive da anni a Firenze, dove è considerato uno dei massimi gastronomi. Il suo patrimonio gastronomico l'ha, adesso, unito a quello di due amici, Mariangela Grassi e Luca Bestini per creare qualcosa che Firenze mancava: un catering a due facce, la prima multietnica, che spazia dal sud America al Sud Est asiatico; la seconda rigorosamente ebraica casher.
Ma così casher che la sua cucina ha avuto persino l'approvazione formale del Rabbino capo di Firenze Joseph Levi. L'Etnocatering e il Cashering (con sede in via Veneziano, 055.7131853) si sono presenti nei giardini della Sinagoga.
Dal mese di settembre sarà poi possibile fare tutte le ordinazioni anche a casa propria.
Leggo (venerdì 10 maggio 2002)
Dalla Russia ai Caraibi: si potrà scegliere il menu preferito. Con un occhio speciale alla cucina ebraica.
Catering etnico, novità dal mondo sulle nostre tavole
Si chiama Etnocatering e sarà la nostra forchetta sul mondo. Un'idea che parte dalla cucina ebraica, ma che non si ferma ai piatti kasher doc.
A Firenze mangeremo greco, russo, caraibico, francese: ogni giorno un piatto diverso, ogni giorno un viaggio nell'universo culto: dal Senegal al Panshir, al Giappone. L'idea del catering etnico è partito da Luca Bertini, noto a Firenze come il Cappellaio matto, gestore del locale dell'estate fiorentina Rime Rampanti, insieme a lui Mariangela Grassi, titolare del catering Buona Tavola, poi Jean Michel Carasso, francese, della commissione cultura della comunità ebraica fiorentina e Simha Jelinek, il mesgiah: ovvero il rabbino che ha il compito d'ispettore, deve controllare che i cibi kasher siano stati preparati seguendo scrupolosamente le severe regole della cucina ebraica.
La nuova impresa catering - “Kashering” - sarà presentata a Firenze e ai fiorentini domenica 19 maggio: da quel giorno settimane gastronomiche saranno realizzate alle Rime Rampanti nel corso delle rassegne “L'Europa dei sensi” e “Kashering”, dedicata appunto alla cultura ebraica. Un catering diverso che ci farà viaggiare sui piatti di tutto il mondo restando a Firenze: così potremo organizzare una cena, in pranzo, una festa, o – perché no – un matrimonio esotico. Sarà possibile prenotare i piatti della cucina preferita o provare gusti di cui non sapevamo neppure l'esistenza.
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